| |
Psicologi per i Popoli nel Mondo ha tra i suoi obiettivi primari l’implementazione di interventi di cooperazione allo sviluppo e di assistenza umanitaria a favore delle popolazioni dei paesi in via di sviluppo, finalizzati alla promozione del benessere psicosociale e alla tutela della salute mentale.
Tali interventi prevedono in tutte le loro fasi la partecipazione attiva di ONG e Associazioni locali, attraverso accordi di collaborazione preliminarmente stabiliti e la costruzione di relazioni fondate su principi di indipendenza e di partenariato, di tutela dei diritti umani e dei diritti civili, di sensibilità transculturale.
Nella preparazione e nell’attuazione degli interventi psicosociali nelle emergenze complesse Psicologi per i Popoli nel Mondo si ispira al modello proposto nelle “Linee-guida IASC sulla salute mentale e il supporto psicosociale nei contesti di emergenza”, prestando particolare attenzione ai fattori di resilienza presenti nelle comunità e nelle popolazioni vittime di catastrofi naturali o causate dall’uomo.
Tra i propri associati, Psicologi per i Popoli nel Mondo può contare su un gruppo di psicologi con una vasta esperienza nel campo dell’Assistenza umanitaria e della Cooperazione e con competenze differenziate rispetto alle diverse fasi del ciclo del progetto.
Ciò consente all’Associazione di proporsi come consulente alle ONG italiane ed europee negli ambiti di intervento che abbiano contiguità con l’area psico – sociale, sia nel campo dell’emergenza che in quello dello sviluppo, e che qui di seguito elenchiamo:
L’Associazione possiede una banca – dati contenente i curriculum e i termini di disponibilità di psicologi motivati a partecipare a progetti di emergenza e di cooperazione. Per esigenze specifiche e immediate è inoltre in grado di mettere in moto la propria rete di contatti con le altre Associazioni regionali e con gli Ordini regionali in modo da far circolare con rapidità e a largo raggio le richieste di personale. Collabora inoltre, utilizzando proprie risorse specialistiche, con i Desk o i Responsabili di progetto nella selezione di tale personale in base alle caratteristiche indicate, e nella gestione e monitoraggio dello stesso;
Psicologi per i Popoli nel Mondo svolge una intensa attività di approfondimento delle tematiche proprie della Psicologia dell’emergenza, organizzando Convegni e Seminari, curando la traduzione e la pubblicazione di testi, producendo propri materiali e collaborando con l’Università di Padova e l’Università Cattolica di Milano alla realizzazione dei master in Psicologia dell’Emergenza. E’ pertanto in grado di gestire, in collaborazione con le ONG, moduli formativi sugli aspetti psicologici nei progetti di emergenza e di sviluppo rivolti a volontari e cooperanti.
Sono spesso segnalate situazioni di disorientamento e di disadattamento tra il personale in fase di rientro dopo lunghi periodi di permanenza all’estero, tali da richiedere interventi di consulenza e sostegno psicologici. Contando tra i propri soci numerosi Psicologi Psicoterapeuti, l’Associazione può fornire un supporto clinico alle ONG orientate a una politica di fidelizzazione del proprio personale.
Le risorse tecnico-professionali di cui l’Associazione dispone, le consentono di proporre la propria consulenza alle ONG nelle diverse fasi del ciclo del progetto:
- nella fase di identificazione e di stesura di programmi o di parti di programmi con caratterizzazione psicosociale, attraverso la realizzazione di missioni sul campo, studi di fattibilità, needs assessment, pianificazione degli interventi, analisi di sostenibilità, definizione di indicatori, in stretto contatto con i Desk responsabili dei progetti;
- nella fase di implementazione e monitoraggio del progetto, attraverso interventi puntuali e pianificati di supervisione sia in loco che presso la sede della ONG, con stesura di rapporti intermedi;
- nella fase di valutazione del progetto, attraverso missioni in loco finalizzate alla verifica del conseguimento degli obiettivi, della pertinenza del progetto e della sua riproducibilità, con stesura del rapporto finale.
Tali forme di collaborazione possono essere organiche e complessive o limitate ad alcune delle fasi elencate e si concretizzano attraverso convenzioni formali inserite all’interno dei progetti da presentarsi ai donors in modo da ottenere la necessaria copertura finanziaria.
Negli ultimi anni si è assistito a un progressivo incremento nella realizzazione di programmi psico sociali sia nell'ambito dell'Assistenza Umanitaria che in quello della Cooperazione allo Sviluppo, a seguito di una presa di coscienza generalizzata dell'importanza dell'apporto psicologico negli interventi a sostegno delle comunità colpite da catastrofi naturali, guerre o sottosviluppo. Questo fenomeno rappresenta una sfida per la Psicologia in quanto richiede, oltre alla costruzione di un solido quadro concettuale che definisca i paradigmi specifici di tali interventi, la disponibilità di psicologi dotati di un adeguato repertorio di conoscenze teoriche e di competenze organizzative, professionali e personali, che li renda idonei ad operare nei teatri internazionali. Tale sfida, d’altra parte, si configura anche come un'opportunità, offrendo nuove aperture occupazionali a una categoria in forte crisi di identità.
In questo senso, obiettivo dell'Associazione è fornire agli psicologi e, più in generale, agli operatori psicosociali interessati ad approfondire tali tematiche o a compiere esperienze in progetti di emergenza e cooperazione, una formazione specifica, adeguata e completa, in modo da prepararli a ricoprire le funzioni e a svolgere i compiti richiesti dalle agenzie operanti nel settore.
Psicologi per i Popoli nel Mondo è impegnata nella promozione del ruolo della Psicologia e dell'intervento psicologico e psicosociale nel sistema internazionale dell'Assistenza Umanitaria e della Cooperazione allo Sviluppo. Tale ruolo, a lungo rimasto in ombra a vantaggio di altre discipline, è venuto ad assumere nel corso degli ultimi anni una rilevanza sempre maggiore, confermata dalla pubblicazione, nel febbraio 2007, delle “Linee guida IASC sulla salute mentale e il supporto psicosociale nel contesti di emergenza”.
L'attività promozionale, basandosi su un'attività di studio e di ricerca che tende a raccogliere e a diffondere i contributi più significativi in questi ambiti dal punto di vista teorico e applicativo, si dedica principalmente alla presentazione di comunicazioni, relazioni e poster in convegni e analoghe iniziative rivolti a psicologi o ad altri operatori interessati e alla pubblicazione di articoli su riviste specializzate e non.
L’Associazione orienta attualmente la propria attività di studio, ricerca e documentazione verso le seguenti tematiche:
• Analisi del ruolo della Psicologia nell'Assistenza Umanitaria e nella Cooperazione allo sviluppo come nuovo ambito della Psicologia applicata, a partire dalle riflessioni di Ager e Loughry;
• Definizione della cornice concettuale dell'Intervento psicosociale nei contesti internazionali sulla base dei materiali prodotti dallo Psychosocial Working Group, con particolare riferimento al concetto di “benessere psicosociale”;
• Studio della progettazione psicosociale sulla base dei principi del Projet Cycle Management;
• Descrizione del profilo dello psicologo dell'Assistenza Umanitaria e della Cooperazione;
• Definizione di un modello operativo di intervento coerente con le Linee Guida IASC sulla salute mentale e il supporto psicosociale nei contesti di emergenza;
• Studio del concetto di resilienza, dalla resilienza individuale secondo la teorizzazione di Boris Cyrulnik, alla resilienza comunitaria come nuovo costrutto alla base degli interventi psicosociali nelle emergenze complesse e nei progetti di cooperazione allo sviluppo;
• Approfondimento della Testimony Therapy come strumento di clinica transculturale utilizzabile nella cura dei traumi provocati da gravi violazioni dei diritti umani in contesti di guerra o di violenza socio - politica;
|
|